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L’inquietudine della lettrice depressa

24/05/2013

“Ciao, mi chiamo Effe e non finisco un libro da 2 mesi”.

Ebbene sì, lo ammetto, sono in pieno stallo letterario. Sarà che, nell’arco delle 24 ore che compongono una giornata, riesco a dedicare a me stessa il tempo utile per lavarmi/dormire/buttaredentrolostomacoduecoseperfarstaretranquillamamma. Sarà che gli ultimi avvenimenti che sono piombati a forza nella mia vita mi hanno portata ad impegnare cuore e mente altrove. Sarà che ci vuole il libro giusto al momento giusto. Sarà perchè ti amo.. nananana trallallalalallero!

Scusate. Sarò pure stanca, ma rimango sempre una cojonazza di prima categoria. Insomma, io e la lettura ultimamente facciamo fatica a collaborare nonostante il fatto sia invasa dai libri per il Progetto Mamme (se non sapete di cosa parlo visitate La Libreria Immaginaria che mi sta aiutando moltissimo per la realizzazione di questa attività), perciò ho deciso di ricominciare dai libri passati grazie a questo “meme libresco”che avevo tra le bozze da qualche tempo.

Io vi aggiornerò presto riguardo le mie turbolente disavventure, per ora prendete carta e penna ed andate a comprare qualche bel testo prima che finisca IlMaggioDeiLibri  (ergo:SCONTI)!!

1.  Il tuo libro preferito: no vabbè, subito subito queste domande ad minchiam!? andiamo oltre..

2. La tua citazione preferita: “Alcune persone non sanno come ci si innamora, proprio come altre non sanno nuotare. Quando si buttano la prima volta vanno nel panico, poi però imparano in fretta” Il profumo del pane alla lavanda di Sarah Addison Allen

3. Il tuo personaggio preferito di un libro che hai letto: no dai, questa è cattiva!

4. Il libro più brutto che tu abbia mai letto: L’agenzia dei desideri  di Dominique Mainard

5. Il libro più lungo che tu abbia mai letto: Il nome della rosa di Umberto Eco … 532 pagine mai finite!!

6. Il libro più corto che tu abbia mai letto: Il mio cuore ha due battiti di Claudio Vignozzi

 7. Il libro che ti descrive:  La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo di  Audrey Niffenegger

8. Un libro che consiglieresti: La meccanica del cuore di Mathias Malzieu

9. Un libro che ti ha fatto crescere: La chimera di Sebastiano Vassalli

10. Un libro del tuo autore preferito:  Ti prendo e ti porto via di Niccolò Ammaniti

11. Un libro che prima amavi e che ora odi: Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen… non odiatemi!

12. Un libro che non ti stancherai mai di rileggere: Il barone rampante di Italo Calvino

13. Il libro che in questo momento hai sulla scrivania: La ragazza con l’orecchino di perla di Tracy Chevalier

14. Il libro che stai leggendo in questo periodo: Il grande Gatsby di F. Scott Fitzgerald

15. Apri il primo libro che ti capita tra le mani ad una pagina a caso e inserisci la foto e la prima frase che ti salta agli occhi: “Alcuni tipi di amore sono più potenti di altri. Questo non significa che non siano tutti autentici. Alcuni amori tentiamo di farceli andare bene ma non calzano mai davvero a pennello. Altri sono amori fra brave persone che si ammirano a vicenda e con il tempo imparano ad amarsi. Poi esiste l’amore che tutti abbiamo l’opportunità di avere ma che pochi sono abbastanza saggi da scorgere o abbastanza coraggiosi da afferrare. Quello è il tipo d’amore capace di cambiarti la vita.” Finché le stelle saranno in cielo di  Kristin Harmel

16. La tua copertina preferita: vi svelo un segreto.. la copertina influisce sul mio acquisto per l’80%! Tutte le mie bambine son belle!!

17. Il personaggio con cui ti vorresti scambiare di posto per un giorno: con Oriana Fallaci in I sette peccati di Hollywood.. per vedere cosa si prova a vivere e veder vivere l’eccesso e la paura del giudizio

18. Il primo libro che hai letto: Le avventure di Minou, della Disney

19. Un libro il cui film ti ha deluso: Dolce come il cioccolato di Laura Esquivel

20. Un libro dove hai ritrovato un personaggio che ti rappresentasse: altra domanda bastarda, ma cercherò di rispondere. In realtà non ho ancora trovato la mia me letteraria; dicono che è una sensazione fichissima quando, leggendo, trovi la tua descrizione frale righe. Aspetterò. Intanto posso dire che le donne alle quali ho rubato un pezzo della mia personalità sono le protagoniste diDue partite di Cristina Comencini.

21. Un libro che ti ha consigliato una persona importante per te: Il terrazzino dei gerani timidi di Anna Marchesini

 

22. Un libro che hai letto da piccola: I viaggi di Gulliver di Jonathan Swift

23. Un libro che credevi fosse come la gente ne parlava e invece sei rimasta o delusa o colpita: Zorro,un eremita sul marciapiede  di Margaret Mazzantini .. una piacevole scoperta!

24. Il libro che ti fa fuggire dal mondo: tutti i libri devono farti fuggire dal mondo, altrimenti perdono il loro principale scopo!

25. Un libro che hai scoperto da poco: La bambina che salvava i libri di Markus Zusak

26. Un libro che conosci da sempre: Il principe ed il povero di  Mark Twain (thanks to Walt Disney)

27. Un libro che vorresti aver scritto: 1984 di George Orwell

28. Un libro che farai leggere ai tuoi figli: Lezioni americane di Italo Calvino

29. Un libro che devi ancora leggere: Fa bei sogni di Massimo Gramellini

30. Un libro che ti ha commosso: La ragazza delle arance di Jostein Gaarder

29 commenti leave one →
  1. 24/05/2013 21:59

    ciao sono elle e sono tre mesi che non finisco un libro …

  2. 24/05/2013 22:14

    uhuhuh abbiamo gusti totalmente diversi accidenti😀

  3. 24/05/2013 23:03

    Il grande Gatsby è lentino, ma fa riflettere molto.
    Rimango stupito invece al riguardo del barone rampante… è, tra di quelli di Calvino, il meno amato personalmente!

    • 25/05/2013 09:03

      Davvero?per me invece è stata una rivelazione!mi ha lasciato addosso una carica indescrivibile..

      • 25/05/2013 09:04

        Io di Calvino ho amato profondamente Il cavaliere inesistente.
        Ma proprio tanto.

        • 25/05/2013 09:07

          Beeeello pure quello!

        • 20/06/2013 10:09

          Io amo leggere, divoro libri, ma Calvino proprio non riesco. E’ anche vero che ho letto qualcosa ai tempi delle superiori.. come dire, è passato giusto qualche annetto,😉 magari potrei riprovare a leggere qualcosa oggi ed apprezzarlo anche!!! Da quale libro mi consigliate di partire?

  4. karina890 permalink
    25/05/2013 07:22

    Il Grande Gatsby è bellissimo, davvero un capolavoro😀 spero davvero che piaccia ^^ ne ho parlato anche nel mio blog, e parlerò pure del film di Luhrmann😉

  5. 25/05/2013 08:54

    Ammetto candidamente che conosco, si e no, due-tre libri di quelli di cui hai parlato😀 ma forse esagero e punto su uno-due. Letture completamente diverse… Ma il meme libresco mi piace, una bella idea.

    • 25/05/2013 09:02

      Il bello della lettura è che avrai sempre un libro da leggere adatto a te, indipendentemente dai tuoi gusti e da quello che gli altri ti dicono a riguardo!

      • 25/05/2013 15:08

        Parole sante!🙂 anche se mi diverte sempre andare a scoprire letture nuove (sfortunatamente molte mi deludono ma…). Posso essere “sfacciato” e chiederti di poter trarre spunto dal tuo meme per stilarne uno personale? La tua lista mi piace e potrebbe essere divertente “mettermi alla prova”🙂

        • 31/05/2013 17:13

          Vai vai.. anche perchè questo meme gira da un po’ nel web, io non ho inventato nulla!🙂

        • 01/06/2013 11:14

          Ottimo, grazie!🙂 ma mi faceva piacere chiederlo, almeno non faccio brutte figure😉 ehehe

  6. 25/05/2013 15:23

    Gatsby non mi è piaciuto per niente u.u in compenso il libro più lungo è stato Guerra e Pace, e da lì mi sono innamorata della letteratura russa🙂

  7. blogandrealiberati permalink
    25/05/2013 18:26

    Nessun senso di colpa … non finire un libri a volte dipende da libro

  8. blogandrealiberati permalink
    25/05/2013 18:28

    ho dimenticato di accorda il singolare – libro- e di mettere la l dopo da, vedi?IO manco finisco le parole … miseriacc schifos!

  9. 29/05/2013 16:34

    Idea bellissima, di quelli che hai citato ne ho letto qualcuno, ho finito invece di leggere “IL PROFUMO DELLE FOGLIE DI LIMONE” di Clara Sànchez, veramente bello, lo consiglio, una buona serata a presto.
    Angela

  10. 31/05/2013 11:36

    Bell’articolo, molto utile! Stavo facendo le mie belle letture di post pre-nanna, dove lasciare qualche commento, con la speranza di ritorni sul mio blog, quando ho letto questo articolo! Grazie delle dritte!!!

  11. 31/05/2013 12:49

    Non mi capita mai di fare commenti sui blog che leggo, ma in questo caso faccio un’eccezione, perche’ il blog merita davvero e voglio scriverlo a chiare lettere.

  12. 31/05/2013 17:53

    Avete un gran bel blog qui! Sareste disponibili per uno scambio di post? parlo di guest blogging… ho un blog che tratta di argomenti simili, vi ho inviato una mail per scambiarci i dati. Grazie ancora!

  13. karina890 permalink
    31/05/2013 20:33

    Sì ma per il momento ho letto solo il libro😦 a questo punto dovrei chiedere a te cosa ha fatto di bello (o di brutto) Luhrmann😉

  14. 01/06/2013 20:52

    bel servizio da provare, complimenti per il blog😉 Continuo a seguirvi, aspetto con ansia nuovi aggiornamenti!!

  15. gaiagertrude permalink
    12/06/2013 14:00

    Non so chi sia peggio, io accumulo libri (mi piace proprio la sensazione di uscire dalla libreria con una borsa in mano. Arrivare a casa, disporli orgogliosamente nella libreria), li inizio anche e puff! perdo interesse. Il problema è che ogni tanto anche con le persone mi capita

  16. 14/06/2013 03:27

    Ho semplicemente aggiunto il tuo feed all’RSS Reader… continuo a seguirvi, Grazie!

  17. 22/06/2013 20:17

    se vedi come finisce il libro… la morale però non è questa. Pirandello non intendeva dire che è sbagliato fuggire dai problemi. intendeva che è inutile tentare di fuggire dal mondo, di vivere fuori dalle regole del mondo, perchè tanto ci si ricade nel momento in cui si vuole vivere nella società. se analizzi anche altre opere (vedi “Il berretto a sonagli”) vedi come la poetica pirandelliana sia basata sul concetto che si sfugge dalla realtà solo attraverso la pazzia, ovvero “l’essere messi da parte” dalla società. l’alternativa è “lasciarsi vivere”. mattia non riesce a farsi una nuova vita perchè la vita stessa ha sempre le stesse regole, e infatti è costretto a farsi una nuova identità. l’identità sociale è il concetto da cui (inconsapevolmente) tenta di fuggire, ma cui non si può fuggire.

  18. 24/06/2013 14:44

    Una fantastica carrellata di titoli interessanti , e non posso fare a meno di prenderne nota per il futuro … In quanto al tempo, capisco la sensazione che manchi sempre, specie in certi periodi. Mi riduco a leggere in bus, in treno, mentre ”aspetto che …”, e quelle rare volte che mi butto in poltrona davanti alla libreria, col preciso intento di trascorrerci un paio d’ore (ehm ehm .. diciamo anche un paio di giorni …fosse per me! ), ecco che inizio a sentire un vago senso di colpa. Lo spettro delle cose da fare e quello dei ‘pensieri random’ ci tartassano tutti i giorni, non c’è pace !

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