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Da grande farò il TERAPISTA OCCUPAZIONALE

26/01/2012

Settimana destabilizzante per la principessa di rude del web!

Dopo essere diventata a tutti gli effetti una laureanda (ebbene sì, ho ufficialmente iniziato la tesi ed ora scorrazzo con la mia bella divisa bianca per il reparto di ematologia!) ed un’assidua frequentatrice della palestra “fa diventare anche il tuo culo di marmo entro luglio!”  ha pensato d’incasinare la sua vita fatta di orari assurdi, esami e pseudo-pubbliche relazioni un pochino di più: non contenta della sua media conoscenza dell’informatica e della lingua spagnola, ha pensato bene di prendere la patente europea d’informatica e di approfondire la conoscenza della lingua più simpatica del mondo (sì, è simpatica.. va bene?). Ovviamente in tutto ciò ci siete voi e non è che si può sparire, quindi adotterò il metodo “calma mamma dall’estero” (se non si fosse capito la uso quando viaggio, cioè poco, e quindi non voglio perdere tempo a spiegare a mia madre che faccio pasti regolari e non prendo caramelle dagli sconosciuti) .

Ma torniamo al principio: la tesi. Dopo tanto tribolare ed un silenzio lungo quasi 2 anni circa la mia attività universitaria ho deciso di sputare il rospo. La principessa si toglie la corona (e posa la birra) ed indossa il cartellino per ilustrarvi,con parole rubate da gente più saggia di lei, cosa vorrebbe fare da grande (o dopo novembre.. chi vivrà vedrà): LA TERAPISTA OCCUPAZIONALE!

La Terapia Occupazionale è una disciplina riabilitativa che si occupa di apprendimento, riapprendimento e mantenimento delle abilità motorie, processuali e sociali necessarie  per lo svolgimento delle attività che la persona deve o vuole svolgere, intendendo le abilità come caratteristiche personali che permettono le performance.

Avete capito? Conoscevate questa figura? Se avete risposto NO ad almeno una delle due domandecontinua a leggere le parole di quella mia povera co-relatrice che si sta subedotutte le mie paturnie.

La terapia occupazionale è una professione sanitaria dell’area riabilitativa che forma i suoi membri nei corsi di laurea triennale offerti dalla Facoltà di Medicina di diverse università italiane. La parola OCCUPAZIONALE  si riferisce alle molteplici occupazioni della via dell’uomo. Le OCCUPAZIONI sono compiti finalizzati che hanno importanza per chi le svolge, sono fondamentali per costruire l’identità e la vita di un individuo. Occupano le tre sfere della vita: cura del sé, lavoro/studio, hobby/gioco. L’equilibrio tra le tre sfere determina l benessere della persona e dipende dal tempo dedicato a ciascuna area. Le malattie e le disabilità compromettono questo equilibrio perché interrompono la normalità della via quotidiana. I Terapisti occupazionale  aiutano le persone a ritrovare la possibilità di partecipare alle attività desiderate, permettendo di migliorare la condizione di malattia e la qualità della vita con il “semplice” fare quotidiano. La terapia occupazionale permette di lavorare con la persona perché possa essere protagonista del proprio benessere!

In parole povere ve la spiego io, dal profondo della mia ignoranza. Pensate alla vostra vita, la vostra giornata tipo. ora pensate alla cosa più bella che fate alla quale non rinuncereste per nulla (va bene anche il sesso!!). Bene ora immaginate di non poterla più fare a causa di uan malattia o disabilità. La TO  interviene qui, proprio quando uno penserebbe di non poter più tornare alla sua vita autonoma. Attraverso n progetto basato sulla persona, l’educazione verso il deficit, la scelta di ausili e tanto altro ancora la terapia occupazionale accompagna la persona a riprendersi la sua vita imparando a convivere con la malattia. Perchè l’importante non è sapere cosa non si può più fare, l’importante è vedere ciò che ancora si è in grado di fare!

Il medico mi ha salvato la vita, il terapista occupazionale ha fatto si che valesse la pena viverla

23 commenti leave one →
  1. 26/01/2012 23:40

    Beh…con dei propositi così non mi resta che farti un grosso in bocca al lupo!!!🙂

  2. 27/01/2012 00:54

    In bocca al lupo anche da parte mia…principessa senza corona e senza birra!!! Questo post, lo sai, a me è piaciuto particolarmente!!! magari un giorno ti incontrerò in divisa…chissà!

  3. 27/01/2012 05:05

    E brava principessa! Se farai bene questo lodevolissimo e importantissimo lavoro, credo potrai prenderti un supplemento di corona. Mi complimento con te!

  4. 27/01/2012 06:53

    Mi associo in complimenti e in bocca al lupo! ;

  5. bottepiccola permalink
    27/01/2012 08:15

    Il mio pensiero è sempre stato quello
    che per fare lavori a stretto contatto con il malato ( e non come un medico che si limita
    a firmare cartelle cliniche ) ci voglioni due
    coglioni cubici sotto,percio non posso che farti tanti tanti complimenti e in bocca al lupo,approfittando del tuo spazio per rinnovarli anche al mio amore!

  6. 27/01/2012 09:26

    Da educatore, in bocca al lupo!!

  7. 27/01/2012 10:03

    Beh, indubbiamente un ottimo filone, anche perché – secondo me – ancora poco esplorato in ottica futura… in bocca al lupo!
    Ciao,
    Emanuele

  8. 27/01/2012 10:08

    Complimenti vivissimi. Sia per le idee chiare, sia per la scelta della tua futura professione🙂

  9. 27/01/2012 10:12

    Davvero un bellissimo lavoro, complimenti. E’ un lavoro da ottimista perché ti spinge a vedere non tanto le cose negative della tua situazione ma ciò che di positivo rimane. Brava!

  10. karina890 permalink
    27/01/2012 11:25

    Che Dio ti benedica ^^❤

  11. 27/01/2012 13:20

    be qualunque cosa tu faccia, fai proprio una bella cosa😛

  12. 27/01/2012 13:49

    e sti ca… ehm scusa ma visto che ti era caduta la corona pensavo potessimo andare sul volgare😀

    Bravissima, complimenti per la scelta , che trovo anche di coraggio!!!😉

    Mi è piaciuta molto questa cosa che hai scritto: “Perchè l’importante non è sapere cosa non si può più fare, l’importante è vedere ciò che ancora si è in grado di fare!” … bella veramente!

  13. 27/01/2012 16:08

    tantissimi anni fa andai a vedere al cinema il film “A proposito di Henry”… dico la verità…. al cinema non m’era piaciuto proprio (l’ho apprezzato di più rivedendolo poi in TV), l’unica cosa che mi affascinò tantissimo in quel film la prima volta, fu il personaggio al quale Henry era stato affidato per la riabilitazione… mi innamorai di quella professione!
    hai fatto un’ottima scelta Farnocchia! in bocca al lupo con tutto il cuore!🙂

  14. 28/01/2012 14:33

    L’ultima frase dice tutto: datti da fare allora!😉

  15. 29/01/2012 00:48

    E’ un bellissimo obiettivo, il tuo… In bocca al lupo, e che tu possa ricevere tante soddisfazioni nel campo che più ti piacerebbe intraprendere “da grande”!🙂

  16. 29/01/2012 18:58

    Auguri! Dovrai specializzarti e forse sarà ancora lunga la strada, ma vale la pena. Meravigliosa cosa:fare in modo che le persone possano vivere bene la propria vita, ti auguro di metterci tutto il cuore in quello che farai.
    Ciao Principessa, mettiti la corona, la meriti.
    Un abbraccio.

  17. elisir permalink
    29/01/2012 19:11

    Complimenti. Cordialità. Sandro Vivan

  18. 29/01/2012 19:57

    Ci vuole tanta energia…
    Credo che tu ne abbia da vendere…
    In bocca al lupo!

  19. 30/01/2012 13:04

    Davvero un bellissimo progetto, io penso che non avrei la forza di aiutare così attivamente le persone. Quindi complimenti per la scelta coraggiosa e penso anche emotivamente impegnativa, spero che tu riesca nel tuo intento. E la foto che hai scelto l’ho vista su FB, è bellissima.
    Ps. te lo scrivo qui anche se non c’entra nulla con il post: ti ho mandato una mail con gli appunti per gli articoli, spero che questa volta sia arrivata! nel caso, dimmelo subito che riprovo a spedirtela, e in caso di picche dovremo studiare un metodo alternativo!

  20. 31/01/2012 19:56

    dov’è che si pigia “mi piace” ???🙂

  21. 31/01/2012 23:25

    qualunque cosa tu faccia , farai sempre la tua porca figura!!!
    …grande Princy!🙂
    vento

  22. Lizzy permalink
    01/10/2012 17:39

    Che tu abbia tanto entusiasmo e testardaggine perché trovare lavoro come T.O. è come trovare un ago nel pagliaio e te lo dice una T.O. Ah la mia idea è che potessi tornare indietro farei fisioterapia x’ almeno troverei lavoro e poi una volta assunta potrei essercitare abusivamente come T.O. x’ ancora succede questo!

    • 01/10/2012 20:04

      Il lavoro abusivo e la nonconoscenza della nostra professione sono uno dei maggiori problemi che portano la mancanza di posti di lavoro. Io son testarda (o motivata?) ed ho una valanga di idee per la testa…ti farò sapere se riuscirò a concludere qualcosa di buono!

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