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Fotoricordi e segreti passati

26/09/2010

Dopo aver giocato con le barbie/colorato/visto KungFu Panda/commentato i vestiti di una rivista con una viperetta iperattiva, chiacchierona, alta circa un metro, tremendamente bella (giuro!) e posseditrice di un numero di smalti maggiore del mio, ovvero MIA CUGINA, trovo finalmente un po’ di tempo da dedicare a questo spazietto che mi dà tante soddisfazioni e mi offre l’opportunità di ciarlare con voi.   In questa settimana di assenza ho capito e chiarito un po’ di cose tra le quali questa:

Promemoria per il futuro: piantala di conservare tutto!!!!

Avete presente quando non trovi una cosa e sai (perchè lo sai ma non lo vuoi ammettere) che è sommersa tra le mille cazzate che hai in camera? Avete presente quando capite che dovrete tirare tutto fuori?  Avete presente che potreste trovarmi difronte a qualcosa di dimenticato, cancellato, traumatico e troppo pesante da ricordare tra le mani?

[Se avete risposto no a tutte le domande..chiudete il pc e andate a pulire la camera (dio, sembro mia madre)!! ]

Certi episodi nella vita di tutti noi ti marchiano, ti segnano e ti fanno crescere.  Alcuni li ricordi con piacere, altri vorresti solamente cancellarli per sempre..e magari ci riesci, per un po’.   Poi accade qualcosa, o per meglio dire, ritrovi qualcosa..ed è in quel preciso istante che la tua mente libera dalla sua gabbia quei momenti che pensavi aver rimosso.  Il brutto è che a volte basta davvero poco: una frase sentita sull’autobus, una canzone che quel deejay quella mattina ha pensato bene di rispolverare dagli annali discografici, una foto ritrovata nel comodino, un diario degli anni d’oro, una lettera mai spedita.  Tanti pensieri tornano a tormentarti, tante domande riemergono alla ricerca di una risposta che non c’è mai stata, tanti segreti bussano alla tua porta sperando che liberandosi possano pulire la tua anima…ma non è così facile.

Questo mi è successo qualche tempo fa…e se avete voglia di leggere, qualche episodio proverò a descriverlo:

Episodio 1, ovvero “La Lettera Senza Destinazione“: Cercando, appunto, la tessera del bikesharing nel comodino (e trovata dopo un’ora di rigira la tua camera che è tardi, poi metterai apposto in un’altra vita) mi imbatto in tutte quelle scartoffie che conservo senza motivo; tra queste ho riesumato lettere delle mia amica di penna bresciana (chissà che fine ha fatto), biglietti idioti di medie e liceo che giravano in classe (e già lì la mia cazzaraggine era più che conosciuta), cartoline, biglietti di teatri/concerti/viaggi ed una lettera che a mala pena si legge ancora. L’avevo scritta a mio nonno qualche tempo dopo la sua morte; ero così arrabbiata con lui perchè se n’era andato che quasi mi vergogno ad averla scritta! Mi manca tanto ancora oggi anche se i ricordi si fanno sempre più deboli. Come ho già detto quel giorno ero in un ritardo pazzesco, così l’ho lasciata da una parte ripromettendomi che poi l’avrei letta; e così ho fatto la sera stessa. Il giorno dopo buttai tutto, anche la lettera. Voglio ricordare la loro presenza nei mega pranzi della domenica con 25 persone a tavola, nei natali, nelle recite, nei giri per Roma, nelle storie, nei racconti…non nel giorno del loro funerale! Devo molto a quei due vecchietti..l’amore per l’arte, per la mia città, per il semplice, per me stessa..tutta farina del loro  sacco. E spero di essere almeno la metà di loro con i miei nipoti (se un giorno ci saranno).

Episodio 2, ovvero “Quella musica in testa”: Mi capita spesso di sentire canzoni e sorridere tra me e me pensando a quel povero cristiano che è collegato in modo indissolubile a questa. Ma quando la canzone che senti è stata per tanto tempo LA TUA CANZONE è il momento di fermarsi ad ascoltare.  Il ricordo di un amore passato fa sempre male, anche se ormai oltre che ad essere passato è anche chiuso, sepolto e autore di una sua nuova vita. Magari non è così per tutti, ma a me quella canzone ha fatto pensare tanto: una miriade di ricordi si sono accavallati nella mia mente senza lasciarmi respirare; momenti belli e brutti, promesse mai mantenute, parole sussurrate, lacrime, liti, tradimenti, segreti mai svelati, sorrisi…tutto in 3minuti. Ma appena finito il brano..pufff..tutto scomparso! Tutto passato!    Ora spero che tutto ciò non venga frainteso, ma c’ho messo così tanto a ricordare questo pezzetto di passato come una serie di bei momenti che per me parlarne è la cosa più naturale del mondo. Ho pianto, riso e maledetto il cielo per questo amore…ma l’ho anche ringraziato, perchè mi ha fatta crescere, mi ha resa più forte e meno fessa, mi ha fatto abbandonare tanti pregi e difetti che avevo prima e mi ha lasciato stare quando il mio cuore non gli apparteneva più. Mi ha giusto lasciato un po’ di paranoie ed odio profondo per la categoria ”ex-ragazza” , ma ora questa canzone verrà ricordata con un semplice sorriso e nulla più.

Episodio 3, ovvero “La foto sconosciuta”: Non so voi come state messi ma io oltre ad essere piena di fobie,difetti e problemi ho anche una madre che fa del suo meglio per incasinarmi la vita; dovete sapere che questa donna ha la mania (trasferita alla sottoscritta) di non buttare NULLA! Così capita che mentre stai cercando un quaderno nuovo per affrontare le nuove lezioni universitarie, tu debba imbatterti in una cartellina con su scritto il tuo nome e trovare delle foto della tua infanzia; fino a qui niente di grave, ma quando poi su alcune se gonfia come un pallone e senza capelli (causa chemio) inizi ad inveire contro quella povera donna che ti ha messo al mondo. Altre foto che invece mi hanno occupata per qualche ora erano quelle che avevo fatto ai tempi delle scuole medie: in quel periodo è successo di tutto, ho conosciuto un sacco di persone, ho consolidato le mie grandi amicizie (esempio lampante sono Armanda, Rich ”il nano” Verunz) ed ho avuto le prime palpitazioni di cuore. Solo che, vedendo quelle foto, tante cose mica le ricordavo!  Ne ho combinati di guai in quegli anni.  Quante bugie, quante minchiate commesse e quanti segretucci mi porto dietro.  Guardando quelle foto ho trovato un aspetto positivo di facebook: tante conoscenze col tempo sono finite in un armadio, ma grazie alla tecnologia ho riallacciato molti rapporti e ne sono davvero felice. Per quanto possano essere tamarri hanno ragione i Gemelli Diversi: Cerco su ogni volto un ricordo e sembra che il tempo non sia mai trascorso e un brivido chiude lo stomaco rimango incredulo e so che le emozioni non muoiono mai…

Episodio 4, ovvero “God save smemoranda”: alzi la mano chi non ha più un diario degli anni di scuola in casa!! Dato il mio momento nostalgico causato dal punto 3 sono andata alla ricerca dei miei vecchi diari ritrovando con grande gioia le mie “smemo” che hanno riempito le mie giornate fino a 4anni fa. Dico solo una cosa:LE CAZZATE CHE SCRIVEVO ERANO DAVVERO TROPPE!!!! Frasi assurde dette da prof e compagni, scritte ipercolorate, compleanni, dediche e canzoni…i compiti erano un dettaglio ormai! Ora però è chiara la mia fobia verso i blog…forse risolverei tutto ricomprando una Smemoranda così da lasciarvi stare….BAZINGA!!!!!!  Scherzetto..non vi libererete facilmente di me!!mauauauauauaua.

Insomma per quanto possa avervi descritto (ovviamente molti segreti rimangono top secret) penso che sia chiaro il concetto: tutti noi abbiamo dei segreti e dei ricordi che ci portiamo dentro; ma è anche grazie a questi che si cresce, si cambia e prima o poi ci si libera inconsapevolmente di questi fardelli!


P.s: se non capite il senso del mio ”bazinga” vi suggerisco di cliccare QUI….vi presento il mio ultimo tormento riguardo le serie TV!!!

16 commenti leave one →
  1. Marta permalink
    26/09/2010 21:57

    Cara donnina tu devi sapere che da qualche tempo a questa parte io ho cambiato un mio grande problema. IL TUO PROBLEMA. Tengo dannatamente tutto , cambio un portafoglio e scopro che 2 anni prima ero andata a vedere un film che non ricordavo nemmeno esistesse , foto di giornali ( ? ) , cose da uscirci pazza. Forse è per questo che dal portafoglio ho deciso di buttare tutto , tenendo solo le cose importanti e per la stanza ho raggruppato tutto ciò che ritenevo legato a qualcosa e lo tengo tutt’ora in una specie di “busta salva ricordi”. E’ una cosa molto carina da fare , tieni in ordine e quando vuoi ti riimmergi nei ricordi😉

    • 26/09/2010 23:03

      Anche io ho il “problema portafoglio”…escono fuori tanti di quei biglietti,scontrini e post-it illeggibili che se potessi riciclarli starei apposto a quaderni per tutto l’anno universitario…. 😀

      • Marta permalink
        28/09/2010 13:27

        Ahahah sì esattamente , però una cosa buona c’è. Ogni volta che faccio un travaso sono contenta di portare da un portafoglio all’altro un dollaro che mi fu regalato. E’ una cosa carina , e almeno quella rimane sempre.

        • 28/09/2010 18:27

          aspetta!! hai detto dollaro??
          anche io ho un dollaro che trasferisco da un portafoglio/borsa all’altro!
          la storia s ifa sempre più raccapricciante!😀

  2. 27/09/2010 10:42

    Anch’io sono una che conserva tutto, ma proprio tutto eh! La mia è una mania, sono quasi ossessiva, figurati che l’altro giorno sono andata alla concessionaria Ford nel reparto ricambi per farmi cambiare lo specchietto destro (dato che la beepppp con cui condivido il posto macchina me lo ha distrutto) e ho conservato lo scatolo di cartone! Quindi immagina cosa dev’essere per me conservare le cose legate a determinate fasi della mia vita.
    E’ bello questo tuo tuffo nei ricordi, fa sempre bene, anche se personalmente non amo farlo, c’è sempre qualcosa che mi turba🙂

  3. 27/09/2010 12:47

    Un altro modo di dire “viaggiate leggeri”.
    Del resto è la fisica che ci insegna che più ci appesantiamo e meno strada facciamo. Che sia lo stesso per il fardello del nostro spirito?. Io penso proprio di sì. 😉
    Facciamo posto al presente e riduciamo quello legato al passato (senza per questo eliminare ciè che si è rivelato importante).
    Buona giornata
    Ciao

  4. 27/09/2010 18:22

    TBBT è geniale. Lo seguo in inglese anche perché in Italia è arrivato solo ora! Ottima scelta!😉
    Ciao,
    Emanuele

  5. 27/09/2010 19:07

    Eddai… che fastidio vuoi che diano cinafrusaglie varie conservate soltanto per il gusto di farlo?🙂

    Mio fratello, ha deciso di sistemare la sua taverna (circa 60 mq…) e una volta fatto, bella nuova di zecca, pavimenti sbirluccicanti e pareti bianche che più bianco non si può e… cosa decide di fare, l’impunito? Di mettere un po’ d’ordine tra le cose accumulate negli anni che erano “tranquillamente” conservate in una stanzetta.

    Conclusione, adesso quei 60 mq di splendore sono pieni zeppi di tutto, libri, giornali, lettere, csrtoffie varie, computer vecchi, lettori, video, diapositive, fotografie… insomma, mi sono spiegato?

    Un disastro!

    E allora mi domando e dico: non era meglio lasciare tutto come stava?🙂

  6. 27/09/2010 19:25

    rispondo a tutti, dopo aver riflettuto sui vostri commenti: ha ragione SPAZIO quando dice di lasciare il superfluo e conservare solo il ricordo immaginario;ha ragione anche VALENTINA quando dice che certi ricordi è bene conservarli ma non riesumarli (è vero, alcuni fanno male,davvero) e forse anche il mio amico ARTHUR ha ragione quando dice che è bene lasciare tutto così com’è….
    …insomma…chi si avvicina di più alla verità???? secondo me non ce n’è una, ognuno vive il ricordo come meglio pensa..basta però non arrivare all’autolesionismo!😀
    EMANUELE, non mi son dimenticata di te…TBBT è favoloso! però lo vedo in italiano..I love streaming!

  7. 28/09/2010 00:05

    Il ricordo è un po’ come la polvere, è lì, non da mica fastidio.

    Però, ogni tanto, ma solo ogni tanto, può tornare utile quando sei solo con te stesso, per un sorriso, per una lacrimuccia, o un po’ di nostalgia, giusto ogni tanto…😉

  8. 28/09/2010 12:29

    un saluto veloce che devo correre a pulire la camera

  9. 28/09/2010 21:18

    Ciao, quando in “certi” momenti inciampo nei ricordi, mi viene voglia
    di far pulizia e lasciarli per sempre in un posto lontano.
    Ma, qualcosa mi blocca, e il mucchio aumenta.

    Un caro saluto

  10. 29/09/2010 11:17

    Bel post. Mi hai fatto ricordare una cosa che scrissi tempo fa, che in qualche modo si ricollega al discorso “ricordi”, ma capovolgendo la chiave del conservare.
    Se sei curiosa di recuperarlo, ecco il link:
    http://unavoltalichiedete.blogspot.com/2010/01/professione-ritradizionatore.html

    PS: The Big Bang Theory è una delle mie sit-come preferite, e probabilmente l’unica della quale colgo quasi tutte le citazioni a fumetti, film e serie tv. Ora sto seguendo la quarta stagione in streaming😉

    • 29/09/2010 18:12

      vado subito sul link e mi impiccio un po’ (cosa che so fare molto bene)
      per quanto riguarda TBBT.. niente spoiler sulla 4^ stagione che io sto finendo la terza..grazie!!eheheh
      si gioca ovviamente

  11. pensierieperline permalink
    30/09/2010 15:55

    Ricambio la tua visita😀

    Eccomi presente all’appello pure io conservo tutto!! anche gli scontrini!!! ma non per le garanzie -.-” il mio portafoglio è pieno zeppo di carta… più che di soldi come dice sempre un mio carissimo amico😛

    La mia camera?? beh è il museo della mi vita… come amo definirla quando mia mamma esasperata minaccia di entrare con una ruspa per ripulire il tutto … cosa che per altro è impossibile fare ma che almeno mi da modo di “infagottare” la roba in altri posti dove mia mamma non potrebbe arrivare con la sua ruspa! HAHAHAHAH

    È come se buttando lo scontrino o il peluches o qualsiasi altra cosa buttasi via il ricordo che ho legato ad esso e così il “museo” cresce di giorno in giorno…

    Nelle vicinanze dove risiede il mio museo ho visto che hanno aperto in una vecchia fabbrica l’hotel delle cose così lo chiamano ovvero degli spazi in affitto dove immagazzinare il tutto… mmmmmm che sia la giusta soluzione al nostro problema comune?!?!?

    Tornerò a leggerti😀

    Ciao
    P&p

    • 30/09/2010 16:23

      devi sapere che fino all’anno scorso la mia camera era infestata di ricordi; la carta da parati mi faceva schifo (e ti credo…era quella dell’infanzia con i fiorellini) così ho iniziato ad appiccicarci il mondo..tutti i miei ricordi erano lì difronte a me….foto scritte fogli lettere.TUTTO.poi ho deciso di dare un taglio netto e ho fatto levare la carta.
      ed ora non posso che ammirare la mia bella camera viola!!ehehehe

      ps: benvenuta nel club delle figlie con mamme psico! 😉

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