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Come un romanzo- Daniele Pennac

24/08/2010

L’immaginazione che si dilata, i nervi che vibrano, il cuore che si accende, l’adrenalina che sprizza, l’identificazione che diventa totale e il cervello che prende (momentaneamente) le lucciole del quotidiano per le lanterne dell’universo romanzesco…è il nostro primo stato di lettori. Delizioso.

Per la gioia di tutti voi sono tornata ufficialmente e per la gioia di mia nonna (che mi ha messo un imbuto in bocca ed ingozzata di cibo per 10giorni) anche ingrassata. L’abbronzatura inizia a sparire, la crisi da esame torna a bussare alla mia porta, Roma lentamente si ripopola di auto ed io finalmente faccio un po’ di recensioni che posticipavo da tempo. Volevo raccontare un paio di episodio di fine estate ma il delirio si è dissolto ieri con l’addio di un ragazzo che ho visto crescere, quindi perdonatemi se oggi non ho molta voglia di cazzeggiare.

Tornando alle recensioni…  Ho deciso di andare in ordine di lettura, quindi oggi tocca al ”libro sorpresa” del 2010. Però c’è un problema già in partenza…come lo chiamo???? romanzo? manuale del bravo lettore? distributore di perla di saggezza? racconto autobiografico?…ancora non ho deciso e penso che non deciderò mai; sta di fatto che ”come un romanzo” non è il solito libro ma una piacevole scoperta ed interpretazione di tutti quei difetti, paradossi, problemi e temi che accompagnano il lettore nel suo viaggio chiamato ”lettura”. Analizza il lettore come fosse un libro: lo sfoglia, supervisiona, evidenzia, esalta il suo immedesimarsi e la sua capacità di rimanere senza fiato alla fine di ogni pagina. Parla di un amore sincero per una lettura giusta e genuina, senza fare eccezioni e senza tirare fuori alcun genere. Esorta i giovani verso un mondo che è sempre più lontano da loro, rispetta i ”vecchi” lettori e discute con quelli che ancora hanno voglia di imparare. Parla, spiega, interpreta, si immedesima, sbaglia, si corregge e (soprattutto) crea quello che ancora oggi nessuno aveva mai pensato di fare….crea  (e spiega negli ultimi 10 capitoli) i principi fondamentali del lettore che, ovviamente, vi riporto qui sotto per concludere in bellezza, sperando che andiate a leggere questo LIBRO il prima possibile!


I diritti imprescrittibili del lettore:

I. Il diritto di non leggere.
II. Il diritto di saltare le pagine.
III. Il diritto di non finire un libro.
IV. Il diritto di rileggere.
V. Il diritto di leggere qualsiasi cosa.
VI. Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa).
VII. Il diritto di leggere ovunque.
VIII. Il diritto di spizzicare.
IX. Il diritto di leggere ad alta voce.
X. Il diritto di tacere.

9 commenti leave one →
  1. 24/08/2010 14:44

    Ho sfogliato questo libro una volta in Feltrinelli e mi sono ripromessa di leggerlo, ma gira e rigira è diventato uno di quelli che infilo nella lista degli acquisti perchè ormai per me il tempo della lettura si è drasticamente ridotto.

    “Il diritto di leggere ad alta voce”. è verissimo! io lo assaporo soprattutto con la poesia o con i classici antichi. mi piace sentire in bocca la corposità delle parole e la loro forma, i legami che si instaurano tra l’una e l’altra.

    In bocca al lupo per gli esami! Siamo tutti nella stessa situazione!

    (Ora capisco il perchè della tua giornata. Spero per te ci sia l’abbraccio di chi ami. Perchè, in fondo, è ciò che più consola.)

    • 24/08/2010 14:47

      anche il mio ”tempo libri” è sempre più ridotto ma appena ho tempo mi ci tuffo completamente nella lettura. certo, ora che si avvicinano gli esami la lettura si allontana sempre di più…ancora devo conoscere qualcuno che studia e legge dignitosamente nello stesso periodo!
      (l’abbraccio c’è stato..per fortuna che c’è il Secchione!)

      • 24/08/2010 14:57

        Quando lo conosci, fallo conoscere anche a me che gli chiedo come fa!
        Ma tu cosa studi?
        🙂

        • 24/08/2010 15:04

          cosa studio??? guarda te lo spiego linkandoti la spiegazione data proprio dalla società del mio corso di laurea. in breve è una laurea breve nel campo della medicina..il resto lo trovi QUI—-> !!!

  2. 24/08/2010 18:28

    Ho letto anche io un’opera di Pennac (ai tempi delle scuole medie). All’inizio lo odiavo, poi ha cominciato a piacermi.

    Misteri della vita.

  3. 25/08/2010 09:55

    Mai sentita prima una cosa simile!

    • 26/08/2010 12:05

      è poco conosciuta in italia e sinceramente quando ho iniziato io pure non è che ne sapevo molto..ma una volta che ci sei dentro ti appassioni di come con semplici gesti puoi aiutare una persona a riacquistare la propria autonomia!

  4. 04/03/2011 18:52

    SALVE SUBSCRIBER.

  5. 29/06/2011 18:18

    Mi vergogno a dirlo: sono arrivato qui da google images cercando “abbronzatura camionista”. Non mi spiego il motivo, ma google ha sempre le use ragioni. Fatto sta che trovo un bel blog, su cui tornerò…

    Inachis Io

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