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Il tempo delle mamme

17/06/2010

..è da qualche settimana che, tra un film mentale e l’altro, sono arrivata alla conclusione che il sistema mi sta incastrando!

Da circa un anno, oltre ad aver ritrovato una coscienza, mi vedo circondata di quelle che, fino a poco tempo fa, ritenevo delle bimbette pacioccose e piene di voglia di cazzeggiare e che ora sono diventate quello che a 20 anni proprio non ti aspetti di fare…le mamme!

Ormai è una congiura…pancioni, marmocchietti e biberon ovunque, alla faccia delle statistiche che  parlano sempre dell’Italia come di un paese di vecchi; fatevi un giro con me e vediamo se poi cambiate idea!

Tra amiche di una vita che rivedi dopo anni con 5 kili in più dell’ultima volta (più che giustificati), università piena di passeggini, spiagge con pance col bikini, gente che sparisce  e poi ciccia fuori con un qualcosa equivalente a Sbrodolina tra le braccia, vip in preda ad attacchi di maternità isterica e (dulcis in fundo) nonne con le smanie e col labruccio tremolante della serie ”e chi lo sa, magari domani potrei non esserci più, fa il favore ANNONNATUA e fatti vedere sposata”…. è una follia!! Ma stiamo scherzando??? no no..ma PARLIAMONE!

Ora tutti si sono messi in testa che sono brava,diligente e responsabile quando fino a qualche mese fa ero Federica la casinara/irresponsabile/cretina/folle della situazione! Io sono ancora questa ed intendo rimanerci per ancora un (bel) po’.

Però…c’è sempre un però; che ne sai come vanno le cose?? Mi spiego.

Parlando delle mie coetanee che si sono trovate in questa situazione, molte sono in questo vortice di pannolini e notti insonni senza ancora capire il perchè (come si dice a Roma: a paracula lo so pure io perchè, mica sei l’Immacolata), mentre altre l’hanno cercato voluto ed ottenuto questo status e non potete capire quanto sono felici! Io le ammiro: hanno la forza di non solo pensare a se stesse in modo eccellente ma anche di far crescere una cosina piccina e paffuta con una cura e premura mostruosa. Sarà che ce l’abbiamo nel sangue..sarà che ci stacca qualcosa dentro..sarà che una volta fatto ”il danno” (e te lo puoi permettere) ti prendi le tue responsabilità. è così bella una donna col pancione, trasmettono felicità da tutti  i pori!

Vista da fuori sembra talmente tanto facile che pensi che forse ce la potresti fare pure te…..poi però ti rendi conto di quello che hai detto ed inizi a picchiare forte con la testa il primo angolo che incontri per la strada finchè non l’hai completamente smussato! Scusate la cattiveria che magari potrà offendere qualche neo-genitore ma penso che ho ancora molto da fare/vedere/provare per conto mio prima di dover dipendere da una creaturina frignante. Vorrei laurearmi, viaggiare, uscire con gli amici col solo pensiero di non tornare alle 5 di mattina perchè se no i miei mi chiudono fuori casa. Mi frullano troppi progetti per la testa che non comprendono un bambino e penso che solo un ERRORONE potrebbe farmi cambiare idea.

Non fatevi strane idee, adoro i bambini e spero che un giorno possa essere una madre di quelle che sforna biscotti e legge le storie ai propri figli.. ma penso che nella mia breve e sfigata viva ho perso tanti momenti che devo recuperare per conto mio. Ecco, la mia vita sfigata è un altro trauma che mi blocca sempre in questi assurdi discorsi che faccio col mio cervello (e che per vostra sfortuna riporto qui) ed è proprio per questo che mi sono ripromessa una cosa: mio figlio sarà un cicciottoso bambino fortunato, con una casa colorata dove vivere, con la tranquillità di non dover passare la sua infanzia in un ospedale, con un futuro pieno di speranze e con 2 genitori sereni e con un lavoro che possa permettergli di viziarlo un po’. Penso che non ci sia bisogno di dire che queste certezze non ci sono e non ci vengono date dall’esterno (chissà se anche io avrò una pensione prima o poi).

Ma quello che realmente mi chiedo è: quando è il momento GIUSTO  per essere mamma? c’è davvero un età migliore o è solo questione di testa? Ormai la società offre un range di mamme che va dai 15 (della serie ”ho sviluppato ieri) ai 45 anni. Io penso che un po’ di testa ed un pizzico di follia sia il mix perfetto…bisogna essere incoscienti per affrontare un problema in modo razionale! (minchia che massima che ho improvvisato!!)

Per concludere una battuta (che penso farà rabbrividire qualcuno) la devo fare:  ci sono 2 motivi per il quale non mi spaventerebbe aver un figlio

1) potrei mangiare a volontà senza giustificarmi con nessuno

2) starei 9mesi senza il mio grande amico

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11 commenti leave one →
  1. 17/06/2010 16:06

    L’opzione numero due la condivido anche io…nessuno dice al nostro amico di piombarci in “casa” ogni mese…e per fare cosa poi? sporcare tutto!!!
    per l’opzione numero uno…ti sbagli Fede carissima. La mia dolce cuginetta al 7°mese oggi ha fatto l’eco..ha visto il piccolo Francesco…poi momento cruciale: la bilancia. NO non il segno zodiacale, proprio quella maledetta scala graduata in chili con quell’ago che va su e giù e ti mette ansia…pesa 5 chili in più. E’ disperata, ha fame, e deve pure stare a dieta, sennò si rischia la gestosi o un parto naturale da URLO….e quando dico “urlo” intendo doloooooooooooooore!!!
    Quindi mettiamoci l’anima in pace…durante i nove mesi più de tanto nun se pò magnà.

    Concludo con un: prima mi laureo e prima divento mamma…io un bimbo lo voglio già da un anno!!! pensa un pò!!!
    Mary

    • 17/06/2010 16:11

      nuoooo…no cibo no dolore….vabbe se po fa!!!
      ahahahah
      Già da un anno?? bhe complimenti per lo spirito d’iniziativa! 😀
      a parte gli scherzi penso che, almeno nel mio caso, devo prima davvero mettere tante cose apposto e poi forse (un giorno remoto) potrò iniziare a pensarci. per ora mi spupazzo i figli degli altri che hanno il vantaggio di poter essere restituiti ai genitori quando iniziano a piangere!

      dio quanto sono malefica delle volte!

  2. 17/06/2010 18:13

    Hai detto una cosa giustissima (non che le altre non lo fossero… 😉 ) e cioè che con un pizzico d’incoscienza si affronta un problema in modo razionale. Ma al di là di tutto questo, perché portelo adesso (il problema)?

    E’ vero che la maternità è una cosa che tutte le donne hanno dentro di se, ma è anche vero che non è mica un obbligo o ci siano dei tempi ben precisi… insomma, non ci sono scadenze e le tue richieste, laurearti, vivere, vivere, vivere, sono più che sacrosante.

    Quindi, carpe diem, il resto si vedrà.

    E comunque, sono venuto a trovarti, ho riso tanto leggendoti, cosa di più? 🙂

  3. 17/06/2010 20:00

    Nel senso che il tuo articolo era scritto con molta ironia, ovviamente.
    Farò un giro per leggere il resto.
    Ciao e buona serata. 😉

  4. 18/06/2010 10:25

    quello che in realta’ ti chiedi è un principio contronatura…..ma assolutamente contemporaneo e se vogliamo quasi corretto, ma in effetti non bisognerebbe decidere di diventare mamma ma diventarlo e decidere di doverlo fare

  5. 18/06/2010 10:26

    oddio sto rileggendo il mio commento…..è un concetto difficile da trattare adesso che sono le 10 e 26 (praticamente notte fonda)

    • 18/06/2010 19:32

      ahaha..tranquillo sei stato chiaro. ti ho ”capito” con tutto il mio rimbambimento di giornata davvero eccessivo! :\

  6. 18/06/2010 20:13

    Oddio che ridere! Appena ho aperto il tuo blog e ho letto “diario di una camionista priva di morale” ho pensato che sei la mia sorella gemella! Ahah! 😀
    Comunque, io ogni santissimo mese mi chiedo perchè nn sono rimasta incinta! Mando un sms al mio compagno, sempre uguale, che dice “Anche questo mese per tua fortuna e mia sfortuna (ma solo per due giorni, poi tranquillo mi riprendo!) non diventerai papà” Poi infatti mi riprendo [solitamente due giorni dopo…] e tiro un gran sospiro di sollievo.
    Ho l’età giusta mi dicono, ma ho da laurearmi, da trovare un lavoro stabile e da vivere ancora. Mi sento troppo fottutamente egoista per avere un figlio, adesso.
    Anche io come te, preferisco spupazzarmi i figli degli altri e restituirli quando iniziano a frignare. Io nemmeno mi vergogno di dirlo!!!

  7. 19/06/2010 14:30

    Tre figli di cui la prima (volutissima) a 20 anni…
    Difficilissimo allevarli e non da piccoli, ma è quando son grandi che son dolori…
    I nove mesi in pancia: a volte un divertimento, a volte un’angoscia e una continua tensione per gli esami…
    Confermo che il mangiare in gravidanza è peggio di una dieta, niente alcol poco caffè, l’odore di aglio da la nausea …
    Nove mesi senza il nostro amico fedele sono una meraviglia …
    In fine non esiste un’età giusta, piuttosto bisogna volerli in due … da sole è ancora complicato farli!

  8. 19/06/2010 15:39

    Oh ma, ci stiamo attrezzando anche per quello! Eheh! 😀

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